venerdì 28 marzo 2008

.ù.

La luce dell'alba

filtrava appena da sotto le persiane chiuse

e lui doveva essere lì già da un pezzo.

Erin se ne stava sul letto aspettando qualcosa..

Come sale la marea, con impetuosità e violenza,

così cresceva lui, intenso e forte,

come una stretta allo stomaco

e il cuore impazzito.

Tanto che senza mancava l'aria,

tanto che senza mancava l'equilibrio...

ed Erin fece l'unica cosa che poteva fare... cercò la sua voce. 

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