e cosi la vidi camminare verso di me
molto prima che stesse davvero camminando...
immaginai i suoi ricci scuri al vento ,
le sue gambe, il profumo delle sue mani, ma più di tutto
la immaginai di fronte a me con i suoi profondi occhi verdi
e le labbra imbronciate, e poi tra le mie braccia,
ancora una volta stretta tra le mie braccia....
ed eccola lì Amparo... la sento scendere in fretta le scale,
apre il portone e siamo di nuovo lì occhi negli occhi..
io guardo nei suoi e c'è tempesta...
e tra il mare e le stelle nei suoi occhi c'è una piccola barca ,
una mezza luna d'oro con le vele di pan pepato spiegate
e gonfie di vento...
e poi il buio...
il buio più nero...
solo il buio
ed i miei occhi chiusi...
mentre viaggiavo nei suoi occhi Amparo
mi ferì con uno schiaffo
-perchè?
-perchè è così che mi manchi
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