domenica 4 maggio 2008

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I bocconi amari si ingoiano o si risputano via subito

per non ritrovarsi, poi, la notte pancia all'aria, occhi sbarrati, nel letto, da soli, con la bocca piena, a cercare di mandarli giù....

Questo pensava Teo sul suo letto mentre un numeroso 

esercito di piccole formiche dai suoi piedi, dalle mani, dai capelli , camminavano a piccoli passi in file scomposte verso un punto segnato con la X tra il petto e la gola, e lì iniziavano a scavare piccole buche con le piccole zampe, con le piccole zanne

e invisibili scomparivano all'occhio tuffandosi nella carne viva... 

 

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