venerdì 24 agosto 2007

oo









  Allungo le mani al cielo,

ad afferrare le stelle,

ad afferrare un ricordo,

"niente somiglia a te da quando ti conosco..."

finalmente il suono di    queste parole assume il suo significato...

non è più un suono prova utile, bello, vuoto

vuota è invece la mia mano, non perchè non vi siano stelle, aquiloni, ricordi, mani

ma perchè vuota è della mano tua

niente somiglia a te da quando ti conosco 

"anche se non ci sei tu sei sempre con me per antiche abitudini...." 


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